Kezzenger

Dal sito di TGcom24

La macabra telenovela TV tra Trump e l’Iran, nella fantasiosa narrazione trumpiana, rievoca guerre bibliche e Super-eroi americani nell’imminenza di penultimatum e annientamenti immaginari del nemico: cibo per menti sub-normali “maga” visto che la guerra gli iraniani continuano a farla e persino ad abbattere postazioni USA, le nostre barchette nello stretto vengono sistematicamente bombardate e che gli accordi, a quanto pare gli americani li possono violare giornalmente senza che nessun governo occidentale abbia da ridire.

Il marketing trumpiano e la narrativa di certa stampa americana e non sulla guerra in Medio Oriente, servono a tenere in vita le panzane imbarazzanti di Trump e della sua amministrazione che non si concluderà certamente col Nobel all’inquilino numero uno della Casa Bianca, come la nostra presidente del consiglio si è augurata.

I dazi al Canada e alla Cina non porteranno certo cose buone.

Serviranno però ad allungare il brodo della campagna elettorale fino alle elezioni di midterm, che ci auguriamo arrivino presto.

“Oh, America” Gee Vaucher 1989.

Intanto gli Israeliani, dopo aver costretto i palestinesi a sopravvivere come animali braccati aldilà del muro che hanno costruito nella striscia, bombardano senza sosta il Libano e la popolazione inerme, per diventare la nazione suprema nel Medio-Oriente. E forse a furia di ammazzare la gente, secondo la legge della matematica, ci riusciranno.

E se guardiamo fuori dalle finestre di Windows, da Est a Ovest vediamo un Mondo alieno, cui l’orrore delle guerre e di chi le ha provocate e sostenute, ha ridisegnato i confini, modificato le leggi e imbarbarito i popoli, spazzando via fisicamente secoli di cultura. Ma sopratutto ha annientato intere generazioni future.

E in aggiunta, su un altro fronte apparentemente meno violento, i padroni di Internet sfidandosi a colpi di Marketing e AI, rubano ai giovani più “fortunati” la propria lingua e sopratutto il viatico della loro storia. Molti ragazzi hanno smarrito l’idealismo proprio della gioventù in quella specie galleria del vento che tutti noi chiamiamo Moda. Anche se non vogliono, al posto degli amici si trovano un agente AI che gli spiega cos’è la vita e gli mostra i reel delle vite degli altri da inondare di surrogati emotivi come le icone a cuoricino.

Peccato che poi la loro vita non assomigli a ciò che gli appare così a portata di mano, peccato che gli psichiatri debbano registrare tra i giovani sempre più casi di auto-lesionismo.

Insomma il trionfo dei Neo-imperialisti che comandano i nostri politici e modificano le nostre leggi (come ad esempio l’amministrazione delirante del DOGE di Elon Musk), è stata portata alla ribalta nel nostro secolo come un fatto compiuto, una medicina amara da metabolizzare. Ma ciò che rende inaccettabile questa invasione aliena dei nostri diritti, è che tutti noi cittadini del mondo siamo i suoi più affezionati clienti, siamo noi che teniamo in vita questo circo grottesco.

Siamo noi il Neo-imperialismo

©l’Assenzia

Babbi maligni

Carnevale di Viareggio foto dal Google.com

E dopo il viaggio in America dal suo improbabile e ballerino presidente, dove si è ottenuta aria fritta e dove intanto che c’era, la nostra rappresentante ha incontrato Musk (che ci rifilerà nella schiena anche Starlink) ecco il ritorno trionfale a Roma a colloquio con l’odioso e antipatico Vance, che viene a dettare legge in casa nostra.

Brava il nostro presidente del consiglio a tenerli a bada come si fa coi matti, ma al suo posto non saprei se vantarmi o sentirmi fortemente in imbarazzo di fare affari sgradevoli con dei personaggi simili. Anche perché non durerà molto questa amorosa tarantella e soprattutto per noi Italiani questi sono pessimi affari.

Il presidente di un Paese che si credeva alleato ci offende chiamandoci scrocconi ed elencando falsi numeri sulle nostre esportazioni per derubarci. Ci minaccia, ridicolizza e bullizza con i dazi adombrando una guerra se non compriamo il suo gas, le sue armi e auto da rottamare, vuole scippare le terre rare all’Ukraina alleandosi con Putin che in confronto i mafiosi nostrani sembrano dilettanti (ecco perché odia il povero Volodymyr Zelens’kyj che non ne vuole sapere di cedere). Si fa beffa di migliaia di morti di Gaza volendola trasformare da cimitero di un genocidio a riviera balneare tipo Rimini per ricchi e obesi americani, e noi italiani caliamo le brache per compiacerlo.

Quando finalmente potevamo unirci tutti nella sola e unica Nazione Europa che si era schierata contro in un primo tempo, ecco la fuga in avanti del nostro paese. In Europa noi italiani dopo il ’45 abbiamo avuto dapertutto la fama di traditori e forse hanno sempre avuto ragione gli stranieri a questo proposito, ed anche De Gregori in un certo senso quando dice: “La storia siamo noi”. Perché noi italiani siamo quelli che stanno zitti.

“…Un esercito di pecore guidato da un leone è più temibile di un esercito di leoni guidato da una pecora” Niccolò Machiavelli

Ma quello che mi fa più paura sono i succubi elettori di questi autocrati stile Hollywood. Ma anche quelli che non votano per loro, che non si capisce se tacciano per quieto vivere o se sperino che succeda qualcosa tipo asteroide su Washington, come mai non si ribellano quando la gente viene licenziata in tronco perché non risponde alla email di Musk o quando i loro pensionati per colpa sua perdono migliaia di dollari?

Mi sembra di ricordare che in Sicilia, per l’espressione idiomatica “babbo maligno” si intenda qualcuno che oltre ad essere persona affetta da idiozia congenita, con la sua cattiveria provoca anche dei disastri (e forse porta anche sfiga). Ebbene a capo di alcuni governi più o meno importanti della terra abbiamo una buona rappresentanza del genere descritto, con una tangente che attraversa tutto il mondo fino a quello più importante di tutti che ci sta trascinando in un vortice pericoloso per tutto il pianeta.

©l’Assenzia

Saranno dazi nostri!

Canada_Tariffs_Alcohol photo from the ” Indipendent”

Stiamo assistendo ad un alcolico (è il caso di dirlo) finale di partita, dove ciascuno sta dando il peggio di sé, tra i revenge-dazi, saluti nazisti, ricatti e imboscate istituzionali in diretta televisiva, per fare godere un po’ di elettori esauriti. Ridicoli aspiranti alla Casa Bianca con cappellino rosso integrato in orbita in stazione eretta sulla sacra scrivania dello studio ovale (forse un po’ alterati da troppa ketamina) si aggirano per le conferenze stampa del governo Usa aspettando di essere fotografati e menzionati.

I dazi: una guerra economica che ne adombra una nucleare

E proposito di mostri, non sono ancora finite le guerre dei due dittatori più imbarazzanti del mondo, uno russo e l’altro israeliano che ne inizia un’altra.

Personaggi deprimenti passati sui cadaveri della povera gente, a cui hanno scippato una terra piena di macerie e sangue si avventano come lupi sulle rispettive prede. Due orribili marioli cannibali che invece di fare danni potrebbero sposarsi e vivere insieme, possibilmente lontano da noi.

Female Israeli soldiers pose for a photo in southern Israel, on the border of the Gaza Strip, on Feb. 19, 2024. (AP Photo/Tsafrir Abayov)

E mentre Putin litiga con Zelesky e Netahniau litiga con Hamas, lo stroboscopico presidente Trump introduce la terza guerra mondiale, travestito da messaggero di pace. Una guerra bifronte, economica da una parte e dall’altra una guerra per interposta nazione (Ucraina), che ne adombra un’altra ancora, cioé una guerra nucleare. Cerca di derubarci dei nostri soldi e delle terre rare ucraine (che deve fornire al suo lunatico compare) con la coercizione e il ricatto (come in un film di mafiosi alla Coppola).

La Cina sembra sfilarsi dal mazzo, e fino ad ora non cade nel tranello limitandosi a rispondere ai dazi americani.

Revenge-dazi: e poi i pataccari saremmo noi Italiani?

L’America, chiusa in una realtà sempre più simile ad un film horror che ad uno stato fino a ieri civile, coi giornalisti quasi imbavagliati, ha trasmesso in mondovisione da Capitol Hill , l’ignobile ricatto fatto a Zelensky in favore di Putin per quello schifo di armi che hanno inviato nel 2023 e che andavano rottamate e che vorrebbe fargli strapagare, sulla pelle dei cadaveri del popolo Ucraino.

Noi europei, dovremmo smettere di guardare in TV le serie americane e cercare di farci venire delle idee rimanendo davvero uniti come una vera nazione, invece di scannarci con le nostre divisioni euro-provincialistiche.

Sopratutto noi italiani, invece di schierarci con partiti politici oramai inesistenti, dovremmo smettere di seguire personaggi interessati solo alle proprie tasche, i quali, dopo aver girato l’Italia salendo e scendendo da tutti i palchi mentre recitavano le Avemarie con tanto di Rosario in mostra, sono riusciti a vendere il loro partito ai Russi, distruggendo un forza popolare creata con testardaggine e coraggio da gente come Bossi.

Dovremmo smettere di seguire personaggi da commedia all’Italiana come Conte e Grillo che hanno annientato il movimento di protesta dei 5 stelle per le loro umorali vicende trasmesse puntualmente dalla TV stile “C’é posta per te”.

O come la Schlein con le sue battaglie insignificanti e le sue domande inutili alla Meloni, che facendo parlare i giornalisti dei suoi completini dai colori improbabili invece che di programmi di governo, ha affondato allegramente la Sinistra italiana, di cui nessuno più segnala l’esistenza.

I nostri politici (TUTTI quelli rappresentati dagli anni ’80 ad oggi) non meritano il nostro Paese, a cominciare da una finta moralista cotonata con boccolo integrato, che fino a ieri (prima di sistemare tutti i suoi familiari) nei suoi post e video diceva tutto ed oggi nelle conferenze stampa dice il contrario di tutto. Quella che dice che Trump é un “nostro amico” (o piuttosto amico suo) e che parla di riarmo quando noi abbiamo ancora sul gobbo le patacche americane dei leasing degli F16, che si accendono solo se lo decidono gli USA!

E mentre il Governo degli Stati Uniti licenzia i suoi lavoratori per poi riassumerli il giorno dopo (sic!), il prezzo delle uova negli USA è salito a dismisura e pare che chi possegga una gallina diventerà milionario a breve. Dicono infatti che nei dintorni di Washington sia stato avvistato uno stormo di galline terrorizzate inseguito da una Tesla … Mi sa che alla fine l’Economia americana, dopo questi ministri scienziati nucleari, forse avrà un qualche problema.

Ultra-Orthodox Jews look at part of an intercepted ballistic missile that fell in the desert near the city of Arad, Israel, on April 28, 2024. (AP Photo/ Ohad Zwigenberg)

Io penso che il Mondo stia girando al contrario in rotta di collisione col Medioevo

da quando siamo stati disposti a credere alle sadiche bugie colossali pur di rimanere nella nostra confort zone (americani, europei, voi, noi me compresa), bugie che vengono da un tizio conosciutissimo in ambito penale e finanziario per le sue panzane, ora a capo del governo più potente del mondo (ma anche noi italiani nel nostro piccolo ne abbiamo fatto una certa esperienza …)

da quando la gente ha smesso di pensare ed ha votato per permettere ai 4 o 5 super milionari del mondo di diventare i governi-ombra degli stati più importanti

da quando abbiamo permesso di decidere della bomba atomica a un uomo solo senza nemmeno poterci opporre, consegnandola direttamente all’inedita alleanza mondiale Usa+ Russia+ Israele che, state sicuri, non vedono l’ora di usarla per vedere che effetto fa vedere l’Europa e tutti gli Europei bruciare all’Inferno insieme al Vaticano in un colpo solo.

Tuttavia “le armi nucleari americane sono stazionate in cinque Paesi della NATO: Belgio, Germania, Italia, Olanda e Turchia”

Non si dice gatto finché non l’hai nel sacco! >..<

©l’Assenzia